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Retail Apocalypse o restyling del retail?

Il settore della cosmetica è un settore innovativo, frenetico ed è abituato a rispondere rapidamente in relazione al comportamento del pubblico di riferimento. Anche in questo contesto, con l’emergenza pandemia, i marchi hanno saputo cogliere l’opportunità per investire sul brand building e CSR.
Essere adattivi e cambiare in relazione al contesto è la chiave per affrontare il new Normal soprattutto per un settore che si basa su empatia, su leve emozionali e sulla prova prodotto in store.
La prova del prodotto con la visita in negozio è spesso l’ultima delle fasi prima dell’acquisto per i prodotti di cosmesi e profumeria. La consulenza di un make up artist in negozio o di un assistente alla vendita sono molto apprezzati per questa esperienza di acquisto.

In questo particolare momento tuttavia in fattore razionale, la preoccupazione per il rischio di contagio non deve essere sottovalutato in quanto rappresenta il primo importante blocco per il ritorno nei punti vendita. Nel settore beauty questo elemento è ampiamente accentuato dal fatto che il contatto con l’oggetto, la prova prodotto o l’interazione con la make up artist erano una importante motivazione per effettuare l’esperienza di acquisto offline.

Prima del Covid 19 la cosmesi era abituata a fare dell’experience marketing uno dei suoi assi portanti. La pandemia porterà a riesaminare il modo in cui vengono disegnate le experience e ciò che prima era affidato ai sensi come il tatto e l’olfatto ora dovrà essere necessariamente mediato dalla tecnologia. 

Creare un ambiente che permetta ai clienti di provare o conoscere il prodotto nel modo più sicuro e coinvolgente possibile è la modalità più efficace per portare il pubblico a legarsi alla marca.
Oggi più che mai per le campagne di experience marketing si impone un nuovo parametro di misurazione oltre il ROI. Parliamo del Return on Experience. 

L’experience marketing dovrà essere touch less e il marketing olfattivo vedrà bandire la nebulizzazione.
Per queste due importanti e necessarie sfide la tecnologia offre già soluzioni disponibili: sensori spaziali e intelligenza artificiale per gestire il traffico all’interno nel negozio e guidare i clienti nell’interazione con il prodotto, Smart signage con interazioni touch-less per offrire approfondimenti e consulenza in relazione al profilo e alle caratteristiche del cliente, interazioni con il prodotto attraverso la tecnologia RFID, erogazione di tracce olfattive con attivatori di fragranze senza aerosol. 

Le soluzioni Munogu di experience marketing sono state disegnate per aiutare i retailer in questa transizione e portare la tecnologia digitale all’interno dell’esperienza fisica ma con un approccio invisibile che mette al centro l’integrazione naturale con l’ambiente del negozio e una interfaccia che rispecchia la naturale modalità di interazione gestuale. 

Ritornare alla normalità dopo la pandemia imporrà riconsiderare le motivazioni che muovono il pubblico a frequentare i negozi e non resta che prepararsi.

L’offerta di un servizio di qualità e in totale sicurezza, la possibilità di vivere un’esperienza differenziante saranno cruciali per attrarre il pubblico in negozio.

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Come le tecnologie possono aiutare a gestire gli effetti sociali del distanziamento sociale

La qualità dell’esperienza dei clienti sarà fortemente influenzata dalla qualità della salute pubblica. Gli effetti sociali del distanziamento sociale portato dalla pandemia sono un aspetto cruciale per riflettere sull’esperienza del cliente e meritano un’attenzione adeguata. Adottare misure preventive, è questa la strategia per tornare nei negozi e nei luoghi pubblici. I governi stanno pensando alle procedure e ai regolamenti per la riapertura delle attività in piena sicurezza.

I retailer sanno che la priorità è garantire il rispetto delle linee guida di social distancing, adottare sistemi tecnologici di prevenzione del contagio gestendo in maniera attenta il traffico dei negozi e il social distancing, fornire strumenti e servizi evitando touch screen e dispositivi condivisi.

Ma c’è anche un altro aspetto. Rimanere in contatto con i clienti con un approccio diverso e sicuro sarà una sfida nella nuova normalità. Il rapporto fra cliente e operatore in negozio potrebbe essere disturbato da situazioni che creano disagio o ansie a causa della prossimità o dell’interazione. Questo vuol dire che l’esperienza di acquisto potrebbe essere più complicata.

La tecnologia può contribuire a mitigare gli effetti dell’ansia sociale rendendo l’esperienza in negozio fluida ed efficace.

Sarà necessario ripensare il modo in cui rivenditori e marchi forniscono servizi e prodotti. I servizi ai clienti, le strategie omnicanale, l’automazione del marketing e i programma fedeltà diventeranno sempre più importanti.

La nota positiva è che ora più che mai, tutti possono capire l'utilità del data mining, delle tecnologie di monitoraggio e dell’analisi del traffico in-store.
Infatti, oltre alla videosorveglianza, anche queste tecnologie di gestione del traffico contribuiscono a determinare la sicurezza e la salute pubblica e saranno sempre più percepite come utili e innocue.

D'altra parte la tecnologia sta superando il tema della protezione delle informazioni personali. L’attenzione sul tema dei dati personali e sempre molto alta e la normativa sulla GDPR regolamenta le modalità di raccolta, ma la verità è che non c’è più un reale bisogno di dati personali.

Non è una questione di dati personali, i dati comportamentali sono molto più interessanti e sono davvero significativi. I dati aggregati non contengono informazioni da cui gli individui possono essere identificati. I retailer possono trarre vantaggio dall'analisi del traffico nel rispetto del regolamento GDPR e allo stesso tempo migliorare l’esperienza nei negozi.

Possiamo aspettarci che la privacy diventi una priorità secondaria? Forse dopo mesi di reclusione a casa ne avremo abbastanza della privacy.
Quello che è certo è che gli esseri umani sono esseri sociali e desiderano essere connessi, quindi l'impulso di tornare a vivere socialmente è forse più forte di quello che porta a costruire muri di privacy.

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4 soluzioni retailtech indispensabili per una customer experience migliore e più sicura

È tempo di pianificare il futuro del retail ed è il momento di concepire nuovi modi per offrire prodotti e servizi. In un periodo di difficoltà e di crisi economica, i negozi si sforzano di trovare il modo per aumentare le vendite, ridurre i costi, rendere le cose più veloci, più facili e più sicure per la salute pubblica.

Ecco 4’must-have’ tecnologici per il retail per affrontare la crisi causata dalla pandemia globale e fare un grande salto nel futuro del retail.

Adottare un sistema di gestione delle code per preservare la distanza sociale

Prima di tutto viene il rispetto per la salute pubblica, il valore di un servizio si lega a doppio nodo con la sicurezza. Questo sarà il presupposto per tornare al new Normal. Ma i retailer sono pronti a cambiare completamente il loro modo di gestire lo spazio in negozio?
La gestione della coda si rivela cruciale per la fornitura di un servizio. Si tratta di rispettare e garantire un corretto distanziamento sociale che diventerà il nuovo vero indicatore utile per attestare che un negozio sia conforme alle norme di salute pubblica.

L'adozione di un sistema di gestione coda sarà un fattore di differenziazione per affrontare il trauma della pandemia Covid-19.
Space Saver (link) è una soluzione tecnologica brevettata da Munogu che aiuta a organizzare il traffico in negozio e ad informare il cliente in attesa circa le corrette modalità di comportamento in caso di affollamento.
Spacesaver viene fornito anche con un potente strumento di analitiche che aiutano a impostare strategie predittive e migliorare il customer care.

Sostituire touchscreen e altri dispositivi pubblici con app touch-less

Non è necessario essere allarmisti, ma i clienti non saranno più propensi a toccare con mano oggetti e strumenti in negozio o negli uffici pubblici.
Ecco perché il must-have per gli uffici pubblici e negozi sarà fornire ai clienti un servizio efficace e touchless. I retailer devono adeguarsi ed essere pronti alla sfida del New Normal consentendo l'esperienza omnicanale e sostituendo ogni device touch con uno touch less e cataloghi interattivi peril punto vendita. (Link Brochure [email protected])
Natural User Interface e sensori spaziali saranno la strategia tecnologica vincente per affrontare l'esperienza e la progettazione dell’esperienza nei negozi e negli spazi pubblici

Comprendere le aspettative dei consumatori derivanti da applicazioni basate sulla voce e fornire informazioni pertinenti

Ciò che sta accadendo nello scenario digitale è stato preso in prestito dal reale, ma è vero anche il contrario. Il vocal commerce e l'individuazione delle hot keyword dovrebbero essere applicati ai negozi come strategia per migliorare il potere di attrazione dei display o per migliorare l'esperienza di in negozio. Avete mai pensato a uno schermo dinamico per vetrine che risponda alla ricerca vocale dei clienti o a un display che vi permetta di essere sempre disponibili per i vostri clienti anche quando il negozio è chiuso o troppo affollato? Parliamo di strumenti di ascolto per il retail, una sorta di voice commerce applicata al mondo reale nel totale rispetto della privacy e delle norme sulla GDPR.

Adottare uno strumento di analisi in-store per raccogliere ed elaborare i dati sul traffico

In un momento di difficoltà come quello in cui saremo chiamati ad affrontare, ogni azione deve essere misurata, ogni scelta e ogni strategia dovrebbe essere supportata da risultati statistici e confermato da data analyst. Il prossimo futuro ha buone prospettive da questo punto di vista perché l'apprendimento automatico di dati ambientati sarà un must-have. Kiosk analytics è una piattaforma di analisi dei dati di traffico in store che consente ai retailer di offrire ai propri clienti i più elevati standard a partire dalla comprensione delle loro caratteristiche socio-demo, dai comportamenti in negozio e dalle preferenze.

Il futuro del retail ha bisogno di un approccio tecnologico audace iscriviti ora per rimanere in contatto con noi e saperne di più sulle nostre soluzione per il retail

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